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          diario musicale


 

Andrea Turco, 2001

 

Mi sembri lontana e pallida
e respiro l’aria come fosse di piombo,
il velo che ho in faccia mi fa pensare
che questo presente sia solo un ricordo,
mi allarma la tua semplicità,
mi incanta come una goccia d’acqua
presente, enorme, nel cielo.

Mi incanta come una goccia
presente, enorme nel cielo,
e nello spazio, in forma cangiante,
la toccano le nuvole.
Particelle di pensiero
vanno come sufi nei loro spin,
in un vortice nero.

Mi scivola in bocca un frammento
della tranquillità assoluta.

 

Attorno ad uno spazio - Maria Micozzi - 1996

   

(Pioggia)
Il rumore mi circonda lentamente
(Bagliore)
disperde il fumo e il mio mistero
e disvela i gesti che segretamente disimparo,
attraendo gli occhi nell’orizzonte scuro.

Quando ci guida la sensazione di differire da ogni pianeta
e le certezze prendono forma nell’assoluta confusione
lascio sbocciare le mie espressioni in modo che non servirà
selezionare informazioni che non ci svegliano.

Sento
di poter entrare in distorsione,
qui intorno
le cose vogliono attenzione,
ma lentamente,
senza turbare l’equilibrio che unisce
l’umidità e il loro colore.

Nei tuoi dettagli più marginali posso apprendere tutto di te,
appena fuori dalle mie dita lascio dischiuso il mio fiore.
L’attuale assenza d’immediatezza mi procura un brivido
così mi incendia farti sentire come brucerò.

Perché quando ti ho a fianco non intendo più niente
la passione mi devasta la mente
ma nello stesso tempo penso più velocemente,
in te io percepisco la fusione persistente nel distacco
e riesco a invertire la vista col tatto
mentre simultaneamente mi dai a percepire tutto.

 

Interior of a room - Francis Bacon - 1935

 

Fermo e sdraiato sul letto.
La porta, in una stanza,
obbliga a tener libero uno spazio
equivalente al quarto di cerchio
che la porta descrive nel movimento.
La porta aperta è quella che si può chiudere,
come per il contrario.
Le pareti isolano un'area
che altrimenti sarebbe indistinta,
le mensole sono fatte
per tenere gli oggetti in ordine.
Gli angoli servono per orientarsi.

 

Selfportrait (particolare) - Francis Bacon - 1979


di emilia calpini.

dove il tempo non ti darà confini
il mare lo troverai di un colore diverso
e tutte le albe del mondo non basteranno
non basteranno
a farti dire che vuoi sparire

Stella,
una nova
sei tu nei miei occhi
che lacrimano sangue
gonfio del tuo bagliore

forse dovresti sfumare
come un colore con troppa acqua
nel foglio che lo ospita
e invece come sempre rimango attonita
contorta su me stessa stretta nelle mia ginocchia
con l'ordine capovolto delle cose fra le mani

e tu

Stella,
una nova sei tu
nei miei occhi che lacrimano sangue
gonfio del tuo bagliore,

strano essere caduto
al centro del mio cammino.